HomePratoCronacaAlta tensione al picchetto : "Operaio investito da tir". Scontro manifestanti-cinesiI titolari dei pronto moda al magazzino della Acca per riprendere la merce. Chiesto al giudice ’provvedimento urgente’. Ma l’udienza è fissata il 16 luglio .L’uomo che sei stato investito dal camion: è stato portato al pronto soccorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn operaio è stato investito durante una contestazione "contro un’operazione di carico illegale di merce alla Acca di Seano", a Carmignano, azienda di logistica che si occupa del trasporto in tutta Europa dell’abbigliamento del pronto moda, e che ha recentemente annunciato la chiusura, con 100 posti di lavoro a rischio. Lo ha reso noto il sindacato Sudd Cobas che da giorni porta avanti proteste contro l’azienda, con scioperi e picchetti, bloccando anche un paio di tir che, secondo loro, sarebbero collegati all’azienda.

"Intorno alle 13 (di ieri) abbiamo trovato e contestato un’altra operazione di carico illegale della merce Acca lungo via Ghisleri – spiegano dal sindacato del Sudd Cobas -. Appena arrivati un uomo ha dato l’ordine a tutti i furgoni venuti per portare la merce di andare via via. Un operaio Acca è stato investito volontariamente e trascinato da un furgone per molti metri. È attualmente al pronto soccorso". La persona investita non è in pericolo di vita e non ha mai perso conoscenza. Ma le tensioni ieri non sono finite qui. Nel pomeriggio ci sono stati momenti di frizione all’esterno del magazzino di Seano in via Copernico, dove "l’azienda ha invitato tutti i pronto moda a forzare il picchetto", dicono dal Sudd Cobas. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri in quanto alcuni cinesi avrebbero attaccato, tirandola giù, la tenda montata dal sindacato per il picchetto fuori dai cancelli della Acca. I Sudd Cobas hanno parlato di un vero e proprio "assalto organizzato" contro i lavoratori in sciopero. "I titolari dei pronto moda e i capolari – dicono – sono entrati nel magazzino per smistare la merce. Tra gli assalitori e le persone che stanno lavorando nel magazzino non c’è neppure un operaio della Acca ma direttamente i padroni dei pronto moda. Il loro interesse è solo verso la merce che lo sciopero per tutelare i posti di lavoro sta fermando".