Israele, Libano e Stati Uniti hanno firmato a Washington un accordo quadro al termine del quinto round di negoziati diretti dopo intensi colloqui durati cinque giorni. L’intesa prevede due zone pilota con graduale ritiro delle forze israeliane e il passaggio di consegne all’esercito libanese, mentre le Idf resteranno nella zona di sicurezza. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha definito l’intesa “solo l’inizio” e un primo passo, sottolineando che resta ancora molto lavoro da fare, mentre Hezbollah ha condannato l’accordo, evidenziando possibili divisioni interne e continuando a chiedere il ritiro israeliano dal sud del Libano. Il premier israeliano Netanyahu parla invece di successo negoziale e di “colpo all’Iran”. Il governo Meloni ha accolto positivamente l’intesa, affermando che l’Italia farà la sua parte.

Milano, 25 giu. (askanews) - Il portavoce del governo israeliano David Mencer afferma che Israele ritirerà le sue forze dal Libano meridionale solo dopo il disarmo di Hezbollah,…

Israele e Libano hanno raggiunto un accordo quadro per l'inizio del ritiro parziale delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) dal Libano meridionale....