venerdì 26 giugno 20262' di lettura"Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti". Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio sottolineando che l'accordo è un "primo passo". Pace e sicurezza "è quello che questi due Paesi meritano", ha aggiunto Rubio.Da Israele, spiegando quanto sarà limitato il previsto ritiro delle Forze di Difesa Israeliane dal sud del Libano, un funzionario ha affermato che le truppe si ritireranno solo da due aree situate al di fuori dei confini originari della zona cuscinetto istituita ad aprile. Lo riporta Times of Israel. Nei due mesi e oltre successivi, l'esercito israeliano si è spinto ulteriormente a nord, aggiungendo altro territorio alla zona cuscinetto. È da due di queste aree che Israele ha accettato di ritirarsi nell'accordo odierno con il Libano, e non si tratta del Castello di Beaufort, che l'Idf ha riconquistato a maggio. Israele, nei colloqui di questa settimana, ha insistito sul mantenimento dei confini originari della zona cuscinetto, sostenendo che tale estensione di territorio è necessaria per garantire che le città di confine settentrionali non siano nel raggio d'azione dei missili di Hezbollah. Sembra tuttavia improbabile che un ritiro così limitato possa soddisfare l'Iran o Hezbollah, i quali sostengono che Israele stia violando il memorandum d'intesa firmato la settimana scorsa, che prevedeva la cessazione definitiva delle operazioni militari in Libano. Israele sostiene di non essere parte di tale accordo e si rifiuta di smantellare la sua zona cuscinetto nel sud del Libano. La conferma arriva dallo stesso primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, secondo cui l'IDF "rimane nella zona di sicurezza nel Libano meridionale". L'accordo quadro appena firmato a Washington "è un grande risultato e lo manterremo finché Hezbollah non verrà disarmato, finché esisterà una minaccia per lo Stato di Israele", ha aggiunto il premier secondo cui "i negoziati sono stati lunghi e oggi hanno dato i loro frutti. La cosa più importante è che Israele rimanga nella zona di sicurezza. Questo è anche un duro colpo per l'Iran. E in sostanza, Israele, Libano e Stati Uniti gli stanno dicendo: non sono affari vostri".
Libano e Israele, "firmato l'accordo quadro": colpo mortale all'Iran? | Libero Quotidiano.it
"Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti". Lo ha detto il segretari...











