«Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti». Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, sottolineando che l'accordo è un «primo passo». Pace e sicurezza «è quello che questi due Paesi meritano», ha aggiunto Rubio.
«Il primo passo a volte è il più difficile – ha ancora aggiunto Rubio – ed è quello che stiamo compiendo insieme oggi». «Oggi è l'inizio dell'inizio. C'è molto lavoro da fare. Non sottovalutiamo le difficoltà dell'impresa che ci attende, ma ne comprendiamo l'importanza e quanto sia vitale», ha messo in evidenza augurandosi che il dialogo continui per portare «tangibili progressi in modo che le popolazioni» di Libano e Israele possano avere «fiducia nel futuro, un futuro di pace e prosperità».
«I negoziati sono stati lunghi e oggi hanno dato i loro frutti – le parole di Netanyahu - La cosa più importante è che Israele rimanga nella zona di sicurezza nel Libano meridionale. Questo è un grande risultato e lo manterremo finché Hezbollah non si disarmerà, finché esisterà un pericolo per lo Stato di Israele. Questo è anche un duro colpo per l'Iran. E in sostanza, Israele, Libano e Stati Uniti gli stanno dicendo: non sono affari vostri».










