Accusata di favoreggiamento: mentì alla polizia negando tensioni e liti nella chat

A quasi sei mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, mamma e figlia avvelenate a ridosso di Natale con la ricina, non c'è ancora un indagato. Gli inquirenti però...

La donna era stata ascoltata più volte in questura a Campobasso. Eppure ogni volta aveva negato che ci fossero tensioni nella famiglia delle due donne morte avvelenate

Avvelenate con la ricina, denunciata per favoreggiamento un'amica di famiglia