Il torneo delle Americhe avrà molti difetti, dal gigantismo della formula alla qualità abbassata dall’allargamento a 48 squadre. Ma trasformarlo nel “Mondiale di Trump” è l’ennesima ossessione politica travestita da analisi calcistica

L'avvicinamento ai Mondiali 2026 è stato un vero disastro per i protagonisti tra visti negati e tensioni politiche che stanno esasperando un clima già

Trump, le follie pre-Mondiali e i fischi (tutti americani) contro di lui: il Caffè di Massimo Gramellini