L'ultimo attacco missilistico di Teheran è stato un tentativo di compattare tutto il fronte musulmano contro Tel Aviv, cercando "di creare una nuova equazione: quando Israele attacca il Libano, attacca noi", dice Kobby Barda (Jewish People Policy Institute)

In poche ore il conflitto ha cambiato tono: non più soltanto scambi indiretti e pressioni incrociate, ma segnali simultanei da Teheran, dal Libano e da Washington

L'Idf contrattacca. Trump a Teheran: «Ora basta, tornate a negoziare»