| 8 Giugno 2026 00:02 |

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(Adnkronos) – Torna a salire la tensione in Medio Oriente. Almeno dieci missili balistici lanciati dall’Iran verso il nord di Israele e in particolare verso la base Ramat David sono stati intercettati con successo dalle difese aeree israeliane, secondo quanto comunicato dalle Forze di Difesa (Idf). L’attacco rappresenta il primo episodio diretto tra Iran e Israele dall’entrata in vigore della tregua dello scorso 8 aprile. Le sirene dell’allarme anti-aereo hanno risuonato nelle aree settentrionali del Paese, ma al momento non risultano vittime né danni materiali.

“Teheran deve bruciare questa notte”, scrive su X il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itmar Ben-Gvir. Israele “risponderà con forza” agli attacchi, riferisce l’emittente Channel 12 citando fonti del governo: dall’esecutivo del premier Benjamin Netanyahu si sottolinea che “non si può permettere” che l’Iran colpisca Israele in risposta agli attacchi contro Hezbollah a Beirut.

“Il regime terrorista iraniano ha fatto un grave errore”, dice il portavoce delle Idf, il generale Effie Defrin, spiegando, in una conferenza stampa, che il capo dello Stato Maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione e “approvando i piani per il futuro”. Non è chiaro se tali piani siano relativi ad una risposta immediata.