In tribunale a Bergamo l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha reso dichiarazioni spontanee al gip. Da quanto si è appreso l’uomo è stato interrogato nel carcere di via Gleno.

Il responsabile turco del ramo italiano del colosso delle costruzioni, indagato per caporalato, stava cercando di imbarcarsi su un volo per Istanbul

Ulas Demir bloccato dai carabinieri a Orio al Serio con la moglie dopo una telefonata dalla Turchia. Per la Procura di Milano il pericolo di fuga era “concreto e imminente”