| 31 Maggio 2026 20:01 |
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(Adnkronos) –
Ulas Demir, manager alla branca italiana della Caddell Construction, la società incaricata della costruzione del nuovo consolato americano a Milano, è stato fermato dai carabinieri del Nil di Milano all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio mentre tentava di imbarcarsi insieme alla sua famiglia su un volo diretto in Turchia. Il 47enne è accusato di caporalato, con l’aggravante che i lavoratori sfruttati sono più di tre – sarebbero almeno una trentina – e dall’aver minacciato i lavoratori di “essere rispediti in India” in caso di mancata accettazione delle condizioni di lavoro.
L’uomo è stato fermato in virtù del pericolo di fuga, definito “concreto, reale e imminente” dalla procura di Milano: nel provvedimento di fermo viene anche riportata una intercettazione telefonica del 29 maggio scorso, giorno in cui Demir scopre di essere indagato, in cui il manager manifesta la volontà di fuggire. Volontà che, il giorno dopo, lo porta ad acquistare i biglietti aerei. La Caddell Construction e la realizzazione del consolato Usa sono al centro di una indagine dei pm milanesi Paolo Storari e Mauro Clerici, che indagano sullo sfruttamento di operai indiani utilizzati per la realizzazione del complesso.










