I pm di Milano Paolo Storari e Mauro Clerici hanno disposto il fermo per pericolo di fuga di Ulas Demir, indagato nell’inchiesta sul caporalato per il restauro e la costruzione del nuovo Consolato Usa di Milano insieme alla società americana Caddell Construction Co. Demir, uno dei manager della branca italiana di Caddell, è stato fermato all’aeroporto di Orio al Serio.Demir stava fuggendo in Turchia
Dopo il controllo giudiziario del 29 maggio in cui sono state riscontrate «numerose violazioni» nel cantiere Demir, intercettato, ha avuto una telefonata con un interlocutore sconosciuto, in cui - secondo i pm - è «chiara la volontà di fuggire» del manager turco, che ieri, ha acquistato un biglietto aereo. Demir è stato fermato oggi allo scalo di Bergamo, da dove stava partendo con la famiglia per Istanbul ed è stato portato in carcere.Cosa è successo
Il 29 maggio il pm di Milano Paolo Storari ha disposto il controllo giudiziario d’urgenza per caporalato per il colosso americano delle costruzioni 'Caddell Construction' perché avrebbe sfruttato il lavoro, anche con paghe sotto la soglia della povertà, di operai indiani reclutati da un’altra società indiana «a cui veniva corrisposta», tra l’altro, da parte degli stessi «lavoratori reclutati la somma di circa 500.000 rupie», una sorta di pizzo per lavorare. Lavoratori che, poi, «venivano fatti arrivare, attraverso distacco, in Italia per la realizzazione del Consolato americano a Milano» di piazzale Accursio.Il pm Storari, che ha già inanellato altre indagini dello stesso genere per caporalato in vari settori, assieme al collega Mauro Clerici, ha disposto, come emerge dal decreto di oltre 100 pagine, il controllo giudiziario in via di urgenza (che dovrà essere convalidato da un gip) per la Caddell Construction Co. Llc «con sede principale in Montgomery (Alabama - Stati Uniti) e sede secondaria in Milano».Demir è indagato










