A costruire la nuova sede è la società americana Caddell Construction Co.
Lui è un manager turco e si chiama Ulas Demir. Era indagato dai pm milanesi nell'inchiesta sul caporalato per la costruzione del nuovo Consolato Usa di Milano, in cui è indagata anche la società americana Caddell Construction Co., di cui Demir è uno dei manager italiani. La società sta costruendo l'edificio, a detta della procura, con operai tenuti in situazione di "para-schiavitù" (in pratica sta usando manodopera indiana a basso costo, sembra, a 2 euro l'ora). E oggi, domenica 31 maggio, è stato arrestato all'aeroporto Orio al Serio di Bergamo mentre stava per imbarcarsi su un volo con la famiglia.
Ulas Demir era indagato in seguito a un controllo giudiziario nel cantiere lo scorso 29 maggio. Controllo da cui sono emerse "numerose violazioni". Avrebbe ricevuto una telefonata anonima che gli consigliava di tornare in Turchia. Detto fatto: ieri, sabato 30 maggio, ha comprato i biglietti per oggi. Una firma del pm Paolo Storari, titolare dell'inchiesta, sul provvedimento di fermo, da convalidare dal gip, per "pericolo di fuga concreto, reale e imminente", lo ha bloccato in aeroporto e lo ha spedito in carcere.
La tratta degli operai nel cantiere











