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Storia in 15 fonti

Dall’Arcigola a Papa Francesco: biografia di un grande visionario. Chi era Carlin Petrini

Giornalista, gastronomo, grande visionario. Carlo Petrini, morto ieri sera all’età di 76 anni, era tutto questo e molto di più. Nato nel 1949 a Bra, in Piemonte, è stato gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile e giusto. Era il 26 luglio del 1986 quando nasceva Arcigola (in seguito Slow Food Italia), esperienza che ben presto si diffuse in tutta la penisola e anche all’estero, tant’è che il 9 dicembre 1989, a Parigi, il Manifesto Slow Food fu firmato da oltre venti delegazioni provenienti da tutto il mondo e Petrini fu eletto presidente, carica che ha ricoperto fino al 2022. Una visione lungimirante Grazie alla sua visione lungimirante, Carlo – per tutti Carlin – Petrini ha svolto un ruolo decisivo nello sviluppo di Slow Food, ideando e promuovendo i suoi progetti, oggi di grande visibilità internazionale. Tra i suoi numerosi traguardi figura la creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Bra), la prima istituzione accademica al mondo a offrire un approccio interdisciplinare agli studi sul cibo, che farà da apripista a esperienze simili in altri atenei. Con l’ideazione dell’Università di Pollenzo, dopo aver assegnato al cibo valenza politica, Petrini gli ha attribuito un ruolo sempre più di rilievo all’interno del mondo accademico. Anche questo è stato un percorso visionario e pragmatico, culminato nel 2017 quando lo Stato italiano ha istituito la Classe di Laurea in Scienze Gastronomiche, aprendo la strada alla legittimazione accademica — e non solo — della figura del gastronomo: un professionista che studia il cibo attraverso i suoi processi culturali, storici, socio-economici e ambientali. Dalla sua fondazione, l’Ateneo di Pollenzo ha formato circa 4000 gastronome e gastronomi provenienti da 100 Stati. Petrini è stato l’ideatore di Terra Madre nel 2004, una rete internazionale di comunità del cibo che riunisce piccoli produttori agricoli, pescatori, artigiani, cuochi, giovani, accademici ed esperti. Terra Madre è da allora il cuore pulsante di Slow Food, consentendo al movimento di diffondersi in oltre 160 Paesi; rappresenta una globalizzazione positiva e dà voce a chi rifiuta di arrendersi a un approccio industriale all’agricoltura e all’omologazione delle culture alimentari. Inoltre, insieme a Mons. Domenico Pompili, attualmente Vescovo di Verona, nel 2017 ha fondato le Comunità Laudato Si’, una rete di circa 80 realtà territoriali che, raccogliendo persone di ogni fede, accomunate dall’amore per la nostra casa comune, operano in piena sintonia con il messaggio dell’omonima Enciclica di Papa Francesco. Un esempio concreto di conversione in grado di innescare la transizione ecologica partendo dal basso. Il pensiero e l’autore Come giornalista, Carlo Petrini ha collaborato con La Stampa, La Repubblica, Il Manifesto, Millenium de Il Fatto Quotidiano e Vita Pastorale, affrontando temi quali lo sviluppo sostenibile, la cultura, la gastronomia e il rapporto tra cibo e ambiente. Tutti i proventi delle sue attività giornalistiche sono stati destinati a progetti di Slow Food e di Unisg. Le sue esperienze e riflessioni hanno trovato uno sviluppo organico nella forma del saggio. Nel 2001 Petrini ha pubblicato per Laterza Le ragioni del gusto. Con il giornalista Gigi Padovani ha firmato nel 2005 il libro (tradotto anche in inglese) Slow Food Revolution, edito da Rizzoli. Esce per Einaudi nel 2005 Buono, pulito e giusto. Principi di nuova gastronomia, dove si tracciano le linee di sviluppo teorico del concetto di «eco-gastronomia». Il libro è stato tradotto in inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, portoghese, giapponese e coreano. Nel 2009, Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo, viene pubblicato da Giunti – Slow Food Editore. Nel suo libro Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione (2013), Petrini ha raccontato come il cibo può diventare strumento di liberazione da fame, malnutrizione e omologazione del pensiero, attraverso le storie che lo hanno accompagnato negli anni nel mondo della gastronomia. Nel 2014 ha pubblicato Voler bene alla terra. Dialoghi sul futuro del pianeta, che raccoglie molte conversazioni con scienziati, scrittori, economisti e chef sulla sostenibilità. Nel giugno 2015 ha curato la guida alla lettura dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato Si’ per le Edizioni San Paolo. Nel 2020 esce Terrafutura – Dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale, un progetto editoriale di grande spessore dove Petrini ha affrontato alcuni degli aspetti più problematici dell’attualità nella forma di dialogo con il Santo Padre, con il quale lo legava un rapporto di amicizia e profonda stima. Nel 2023 viene pubblicato il libro Il gusto di cambiare – La transizione ecologica come via per la felicità, dove, attraverso il dialogo con l’economista e gesuita Gaël Giraud, è entrato nel merito dei cambi necessari alla nostra società per dare vita a una nuova era storica, definita per l’appunto transizione ecologica. Nel 2025 ha pubblicato, insieme all’attore Paolo Tibaldi, Vite di Langa e Roero, un volume volto a sensibilizzare le giovani generazioni, che vivono in questo areale del Basso Piemonte, sulla storia e sulle trasformazioni socio-economiche che hanno permesso alle Langhe di passare da la malora fenogliana a un territorio celebre nel mondo per la sua enogastronomia. Il tema della sostenibilità Il contributo di Petrini al dibattito sulla sostenibilità del cibo e dell’agricoltura in relazione alla gastronomia è stato riconosciuto dal mondo accademico. Nel 2003 l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli gli ha conferito una laurea honoris causa in Conservazione dei Beni Culturali e nel maggio 2006 ha ricevuto una laurea honoris causa in Humane Letters dalla University of New Hampshire (USA) per i suoi risultati come “precursore rivoluzionario [e] fondatore dell’Università di Scienze Gastronomiche”. Il suo lavoro è stato ulteriormente riconosciuto dall’Università di Palermo nel 2008, quando gli è stata conferita una laurea honoris causa in Scienze e Tecnologie Agrarie. Nel 2014 riceve la laurea honoris causa in Legge comparata, economia e Finanza dell’International University College di Torino. Nel maggio 2023, l’Università Americana di Roma (AUR) ha conferito a Carlo Petrini un dottorato honoris causa, in considerazione del suo impatto sulla vita e sulla cultura italiana. Mentre, nel 2025, all’Università di Messina ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in Scienze Umanistiche. Il carisma di un personaggio globale Carlo Petrini ha viaggiato in tutto il mondo partecipando a conferenze, incontrando le comunità della rete Terra Madre, tenendo lezioni in prestigiose università, ed è stato invitato a intervenire a dibattiti sulla sostenibilità alimentare e l’agricoltura presso le istituzioni dell’UE e la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). Il contributo straordinario di Carlo Petrini nel campo dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile è stato riconosciuto anche dalle Nazioni Unite. Nel 2012, in qualità di Presidente di Slow Food, è intervenuto al Forum Permanente delle Nazioni Unite sui Popoli Indigeni a New York. Alla Conferenza ONU sullo sviluppo sostenibile Rio+20 in Brasile, ha partecipato al dialogo globale su sicurezza alimentare e nutrizione. Il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente lo ha nominato co-vincitore del premio Champion of the Earth 2013 per la categoria “Ispirazione e Azione”. Nel 2016 è stato nominato Ambasciatore Speciale FAO per il programma Fame Zero in Europa. Ha preso parte, nel 2019, al Sinodo “Amazzonia: Nuovi Cammini per la Chiesa e per una Ecologia Integrale” in Vaticano invitato da Papa Francesco. L’impegno di Petrini e Slow Food si concretizza così nella sfera del sociale e dell’ambientalismo, mantenendo ben correlati tra loro questi due aspetti: appare ormai evidente quanto dallo stato di salute del Pianeta – quindi degli ecosistemi e del cibo – dipenda il benessere degli individui e, viceversa, come una maggiore consapevolezza dei cittadini possa modificare le scelte al momento dell’acquisto prediligendo quei prodotti che prestano grande attenzione verso i diritti dei lavoratori, la salute dei consumatori e la salvaguardia della biodiversità. A questo proposito sono pietre miliari alcuni importanti progetti realizzati da Slow Food come: gli Orti in Africa, l’Orto in Condotta, l’Arca del Gusto e i Presìdi Slow Food. Le sue capacità comunicative, l’originalità e la pregnanza del suo messaggio, realizzato attraverso i progetti Slow Food in tutto il mondo, hanno suscitato l’interesse di opinion leader e media internazionali. Nel 2004 è stato nominato Eroe europeo dalla rivista Time e, nel gennaio 2008, è stato l’unico italiano incluso nella lista delle 50 persone che potrebbero salvare il mondo, stilata dal prestigioso quotidiano britannico The Guardian.

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Confronto fonti

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AI · summaries
lastampa.itStai leggendo1 mesi fa

Dall’Arcigola a Papa Francesco: biografia di un grande visionario. Chi era Carlin Petrini

Giornalista, gastronomo, grande visionario. Carlo Petrini, morto ieri sera all’età di 76 anni, era tutto questo e molto di più. Nato nel 1949 a Bra, in Piemonte, è stato gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di…

originale

Timeline cronologica

  1. venerdì 22 maggio 2026·lastampa.it

    Morto a 76 anni Carlo Petrini. Domenica a Pollenzo l’ultimo saluto al fondatore di Slow Food

    Giornalista, gastronomo, grande visionario: dopo Slow Food, ha creato la rete internazionale di Terra Madre e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo…

  2. venerdì 22 maggio 2026·lastampa.it

    Addio a Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food è morto a 76 anni

    Giornalista, gastronomo, grande visionario: dopo Slow Food, ha creato la rete internazionale di Terra Madre e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo…

rsi.ch
linkiesta.it
ilgiornale.it
gds.it
+3 altre
liberoquotidiano.it
1 mesi fa

Addio a Carlo Petrini, il rivoluzionario del cibo buono, pulito e giusto | Libero Quotidiano.it

Milano, 22 mag. (askanews) - Il cibo è un atto politico. Lo ripeteva costantemente, con lungimiranza e determinazione, cifre distintive di una vita intera. Carlo Petrini, Carlin per tutti, colui che ha innescato la…

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linkiesta.it1 mesi fa

L’ultimo visionario | Addio a Carlin Petrini - Linkiesta.it

Se ne va una colonna della gastronomia politica. E con lui ci lascia un stile, un pensiero, un’idea, che forse ancora oggi facciamo fatica a comprendere fino in fondo. Fondatore di Slow Food, ideatore di Terra Madre e…

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tg24.sky.it1 mesi fa

Carlo Petrini, chi era l'uomo che rivoluzionò il mondo del cibo

Leggi su Sky TG24 l'articolo Carlo Petrini, chi era l'uomo che rivoluzionò il mondo del cibo

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lasicilia.it1 mesi fa

È morto Carlo Petrini, fondatore di Slow food e Terra Madre: una vita spesa per il diritto a un cibo giusto e…

Classe 1949, è stato giornalista, gastronomo, scrittore. Il The Guardian lo ha inserito, unico italiano, tra le cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo

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iodonna.it1 mesi fa

Che cosa ci ha insegnato Carlo Petrini sul cibo?

Il fondatore di "Slow Food" e "Terra Madre" è scomparso all'età di 76 anni. La sua eredità: il diritto a un cibo «buono, pulito e giusto»

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  • venerdì 22 maggio 2026·ansa.it

    Morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre - Ultima ora - Ansa.it

    È morto ieri sera nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni. Lo rende noto Slow Food, il movimento da lui fondato nel 1986 per promuovere il diritto al piacere e…

  • venerdì 22 maggio 2026·ansa.it

    Morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre - Notizie - Ansa.it

    È morto ieri sera nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni. Lo rende noto Slow Food, il movimento da lui fondato nel 1986 per promuovere il diritto al piacere e…

  • venerdì 22 maggio 2026·quotidiano.net

    Morto Carlo Carlin Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre: aveva 76 anni

    Dalla sua visione è nata anche l'Università di Pollenzo. Il ricordo: "Chi semina utopia, raccoglie realtà"

  • venerdì 22 maggio 2026·ilmattino.it

    Carlo Petrini è morto, il fondatore di Slow Food e Terra Madre aveva 76 anni

    È morto ieri sera nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni. Lo rende noto Slow Food, il movimento da lui fondato nel 1986 per promuovere il diritto al piacere e…

  • venerdì 22 maggio 2026·lastampa.it

    Dall’Arcigola a Papa Francesco: biografia di un grande visionario. Chi era Carlin Petrini

    Giornalista, gastronomo, grande visionario. Carlo Petrini, morto ieri sera all’età di 76 anni, era tutto questo e molto di più. Nato nel 1949 a Bra, in Piemonte, è stato…

  • venerdì 22 maggio 2026·lastampa.it

    Addio a Carlo Petrini, l’uomo che seminava utopie e raccoglieva realtà

    Il fondatore di Slow Food e Terra Madre si è spento a 76 nella sua casa di Bra, il piccolo centro delle Langhe dove aveva dato vita al movimento che ha cambiat…

  • venerdì 22 maggio 2026·rainews.it

    Lutto nella cultura agroalimentare, è morto Carlo Petrini, il rivoluzionario fondatore di Slow Food

    Il visionario piemontese si è spento a 76 anni nella sua casa di Bra. Dal diritto al piacere fino a Terra Madre e alle Comunità Laudato sii, ha ridefinito il rapporto tra uomo,…

  • venerdì 22 maggio 2026·ilsole24ore.com

    Addio al fondatore di Slow Food Carlin Petrini

    Il gastronomo, giornalista e promotore della sostenibilità nelle filiere alimentari aveva 76 anni

  • venerdì 22 maggio 2026·tg24.sky.it

    Addio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre

    Leggi su Sky TG24 l'articolo Addio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre

  • venerdì 22 maggio 2026·torino.corriere.it

    Quando Carlin Petrini parlava della sua creatura Terra Madre: «All'inizio la sinistra la criticò»

    E' morto ieri sera 21 maggio nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni. «Molti amici di sinistra vedevano in noi una esperienza conservativa, ma non era questo»

  • venerdì 22 maggio 2026·rsi.ch

    È morto Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food - RSI

    Nato nel 1949 a Bra, è stato gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile e giusto. Aveva 76 anni

  • venerdì 22 maggio 2026·linkiesta.it

    Aveva 76 anni | È morto Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food e Terra Madre - Linkiesta.it

    Il gastronomo, giornalista, scrittore e organizzatore culturale ha perso la vita nella tarda serata di ieri nella sua casa di Bra, in provincia di Cuneo

  • venerdì 22 maggio 2026·ilgiornale.it

    È morto Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food che voleva cambiare il mondo col cibo

    Da Bra a Terra Madre, il gastronomo ha costruito una rete globale per difendere biodiversità, agricoltura sostenibile e giustizia alimentare

  • venerdì 22 maggio 2026·ilmattino.it

    È morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e di Terra Madre

    È morto a 76 anni Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e di Terra Madre, creatore dell'Università di Pollenzo. Il suo ruolo è stato molto importante nel ribaltamento del...

  • venerdì 22 maggio 2026·gds.it

    È morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre

    È morto ieri sera nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni. Lo rende noto Slow Food, il movimento da lui fondato nel 1986 per promuovere il diritto...

  • venerdì 22 maggio 2026·lasicilia.it

    È morto Carlo Petrini, fondatore di Slow food e Terra Madre: una vita spesa per il diritto a un cibo giusto e sostenibile

    Classe 1949, è stato giornalista, gastronomo, scrittore. Il The Guardian lo ha inserito, unico italiano, tra le cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo

  • venerdì 22 maggio 2026·corriere.it

    Carlo Petrini è morto a 76 anni, Slow food e le lotte per qualità e giusto prezzo. La sua regola era: «Sediamoci a tavola»

    Negli ultimi tempi aveva lasciato la scena pubblica alle nuove generazioni di Slow food

  • venerdì 22 maggio 2026·ilgazzettino.it

    Carlo Petrini è morto a 76 anni, il gastronomo ha fondato Slow Food e Terra Madre: rivoluzionò il rapporto tra uomo, cibo e natura

    «Chi semina utopia, raccoglie realtà», amava dire sintetizzando la sua vita. Carlo Petrini, morto nella tarda serata di ieri, di sogni ne ha realizzati parecchi. Da Slow...