Mercoledì la marina di Israele ha fatto sbarcare nel porto israeliano di Ashdod gli attivisti della Global Sumud Flotilla che aveva fermato nelle scorse ore. Adalah, il centro legale indipendente che assiste gli attivisti e che oggi ha potuto parlare con molti di loro, ha detto che sono terminate le procedure di identificazione e che quasi tutti i detenuti saranno trasferiti nel carcere di Ktziot. Non è chiaro quanto resteranno nella struttura: precedentemente le autorità israeliane avevano detto che dopo le procedure di identificazione le persone sarebbero state «messe in grado di ripartire».

Finora fermate 35 imbarcazioni con a bordo 300 persone (ANSA)

Dovrebbero arrivare al porto di Ashdod; durante l'operazione un soldato israeliano ha sparato contro una barca

Ong Adalah, 'abbiamo cominciato incontri con alcuni fermati, detenzione illegale'