Il confronto, invocato a gran voce dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, verterà su quella che le imprese hanno definito una misura "molto penalizzante" e tale da "minare la fiducia verso le istituzioni": il taglio del 65% dei crediti fiscali rimasti fuori

Il governo ripristini gli impegni presi col tessuto produttivo

A essere coperto sarà esclusivamente il credito d’imposta degli investimenti in beni strumentali, aumentato delle spese sostenute per adempiere agli obblighi di certificazione