"Ora sto bene. Un po’ amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c’è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia. Doveva essere una manifestazione pacifica invece è diventata tutt’altro. Penso che chiunque avrebbe avuto paura. Ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio. La squadra è sempre stata vicina a me. Ma gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po’ il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo. Il mio collega Lorenzo Virgulti è mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita", così Alessandro Calista, uno dei due agenti di Polizia aggrediti durante il corteo pro-Askatasuna a Torino.

Calci, martellate e spintoni: un agente di polizia è stato aggredito fisicamente durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino. Come si vede…

Circondato, ferito con calci e pugni e infine colpito a martellate. Un agente di polizia di un reparto mobile è stato vittima di un'aggressione da parte di un gruppo di…