Calci, martellate e spintoni: un agente di polizia è stato aggredito fisicamente durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino. Come si vede in un filmato ripreso da chi ha assistito alla scena, un poliziotto inerme per terra viene ripetutamente colpito da più persone. Qualcuno allontana anche il casco, lanciandolo via, e mirando alla testa. Quando l'agente prova a rialzarsi, ecco che lo spintonano di nuovo facendolo cadere. Alla fine del video, un poliziotto corre in soccorso del collega.

Dopo la partenza del corteo pro-Askatasuna intorno alle 15 di oggi, sabato 31 gennaio, la situazione è degenerata qualche ora dopo, quando i manifestanti hanno cominciato a lanciare bombe carta, razzi e fuochi pirotecnici contro la polizia. Gli agenti, in tenuta antisommossa e stretta in un fitto cordone a sbarrare loro la strada, ha risposto con i lacrimogeni. Il caos si è scatenato dopo che una parte del corteo per è entrato in corso Regina Margherita, dove al numero 47 c'era la sede del centro sociale, sgomberato lo scorso 18 dicembre, deviando così dal percorso previsto.

Almeno 11 gli agenti rimasti feriti negli scontri. Due, tra gli antagonisti, sarebbero stati portati via dagli agenti. La polizia, in particolare, si è vista costretta a effettuare una carica di alleggerimento dietro la struttura universitaria Campus Einaudi, a seguito del lancio di oggetti, pietre e razzi contro gli agenti, con l'obiettivo di disperdere i manifestanti, oltre a lanciare lacrimogeni. In fiamme anche un mezzo blindato della polizia. I manifestanti hanno portato nel centro del corso campane di raccolta dei rifiuti, sradicandole dal bordo della strada, così come carrelli della spesa. Presa di mira pure una troupe di giornalisti Rai, che è stata aggredita, minacciata e costretta ad allontanarsi con la forza, mentre venivano lanciati sassi e veniva distrutta l'attrezzatura di lavoro.