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Ultimo aggiornamento: 14:06

Circolano in rete le immagini di un altro violento scontro avvenuto a Torino, al termine del corteo per l’ex centro sociale Askatasuna. La clip, condivisa anche dalla pagina Rete No Bavaglio, riprende alcuni agenti, almeno tre, ma probabilmente di più, picchiare un uomo a terra. I poliziotti usano i manganelli e uno gli sferra anche dei calci, fino a quando un collega non arriva gridando basta e portando via l’uomo insieme ad altri due. L’uomo, con una macchina fotografica in mano e quello che sembrerebbe essere un caschetto in testa, probabilmente simile a quelli utilizzati dalla stampa, prova a identificarsi come un fotografo, ma la polizia continua a trascinarlo via, strattonandolo e dandogli anche delle botte e degli schiaffi in testa.

La premier: "Se i poliziotti avessero reagito agli aggressori sarebbero già iscritti nel registro degli indagati, e probabilmente ci sarebbe qualche misura cautelare a loro carico". Ricci (Pd): "Sfrutta l’episodio per fare propaganda"

Roma, 31 gen. -(Adnkronos) - Oggi l’intelligenza artificiale rende possibile una forma inedita di 'vita eterna': la digital immortality è infatti una forma di sopravvivenza simbolica, che consente di ricostruire e simulare la personalità di individui defunti attraverso chatbot e 'gemelli digitali' alimentati dai dati diffusi in vita. E-mail, messaggi, immagini, vocali e contenuti social scambiati durante la vita terrena, diventano così la materia prima di una nuova industria, definita “Digital Afterlife Industry”, già oggi operativa e commercialmente strutturata, pronta ad elaborarli per rendere possibili forme di interazione bidirezionale tra vivi e morti.