L’apertura dell’indagine è stata annunciata dallo stesso Powell, che l’ha definita «senza precedenti» e ne ha messo in dubbio le motivazioni: ha detto che i costi dei lavori di ristrutturazione sarebbero solamente un pretesto usato dall’amministrazione Trump per mettere sotto pressione lui e la Federal Reserve. Secondo Powell il vero motivo sarebbe il fatto che la Federal Reserve «fissa i tassi di interesse in base alle proprie migliori valutazioni (…) piuttosto che in base alle preferenze del presidente». Trump prova da mesi a influenzare le decisioni della Fed, che però secondo il proprio statuto dovrebbe operare in maniera indipendente.