Roma, 12 gen. (askanews) – Scontro aperto negli Stati Uniti tra il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e l’amministrazione Trump. Con un comunicato diramato nel corso della notte, il capo della banca centrale Usa ha riferito che il Dipartimento di Giustizia ha avviato una procedura che minaccia di sfociare in una indagine penale, in merito ai costi della ristrutturazione della sede centrale della stessa Fed, pari a 2,5 miliardi di dollari.
Contestualmente Powell ha lanciato durissime accuse contro la Casa Bianca, da cui a sua volta è stato oggetto di martellanti attacchi nei mesi passati, mettendo in guardia dal rischio che la politica monetaria Usa perda la sua indipendenza dal governo.
“Ho un profondo rispetto per lo stato di diritto. Nessuno è sopra la legge e certamente non lo è il presidente della Federal Reserve. Ma questa iniziativa senza precedenti va vista in un contesto più ampio delle crescenti pressioni e minacce dell’amministrazione Trump”, afferma Powell nel comunicato accompagnato, fatto a sua volta inconsueto, da un video in cui viene letto dallo stesso presidente Fed.
Trump, per parte sua, ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’inchiesta del Dipartimento di Giustizia. “Non ne so nulla, ma di certo (Powell) non vale granché alla Fed, né a costruire edifici”, ha dichiarato a Nbc News.











