L'ufficio del procuratore distrettuale del distretto di Columbia ha avviato un'indagine penale nei confronti di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, in merito alla ristrutturazione della sede centrale della banca centrale Usa a Washington e all'eventualità che Powell abbia mentito al Congresso americano sulla portata del progetto.

Lo riferisce il New York Times.

"Nutro profondo rispetto per lo stato di diritto e per il principio di responsabilità nella nostra democrazia. Nessuno, e certamente non il presidente della Federal Reserve, è al di sopra della legge. Ma questa azione senza precedenti dovrebbe essere vista nel contesto più ampio delle minacce e delle continue pressioni esercitate dall'amministrazione" di Donald Trump, ha commentato Powell aggiungendo che "questa nuova minaccia è solo un pretesto".

Tutti gli ex presidenti della Fed ancora in vita hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui criticano l'indagine penale a carico del presidente della banca centrale Usa, Jerome Powell, affermando che l'iniziativa del Dipartimento di Giustizia è "inappropriata" per il Paese. "L'indagine penale sul presidente della Federal Reserve, Jay Powell, rappresenta un tentativo senza precedenti di utilizzare azioni giudiziarie per minare tale indipendenza", si legge nella dichiarazione, firmata anche da altri ex leader economici statunitensi.