No, la minuziosità del testamento di Armani non è segno della volontà di controllare le vite degli altri: è segno di cura dei particolari, e pensiero per gli altri. Il Caffè di Massimo Gramellini

Due i documenti scritti di suo pugno e in busta sigillata. Il primo è del 15 marzo scorso e il secondo del 5 aprile (ANSA)

Due documenti olografi nascondono il destino di un impero da 12 miliardi. Tra marzo e aprile lo stilista ha scritto le sue ultime volontà. Ora il notaio Terrenghi di Milano…