Sono due i testamenti che Giorgio Armani ha lasciato scritti di suo pugno e messi in busta sigillata. Sono i due documenti segreti che determineranno la divisione del suo patrimonio (stimato in 11-13 miliardi di euro) e il futuro della società di moda Giorgio Armani Spa fondata dallo stilista piacentino 50 anni fa. I documenti sono entrambi molto recenti. Il primo testamento è del 15 marzo 2025 e il secondo di pochi giorni dopo, datato 5 aprile. La pubblicazione dei due documenti, ossia la loro apertura dal notaio Elena Terrenghi, è del 9 settembre. Intanto, si apprende che la famiglia dello stilista ha accettato l’iscrizione al famedio di Milano.
Giorgio Armani, aperto e pubblicato il testamento di Armani: ci sono due documenti scritti di suo pugno
L’eredità dello stilista scomparso lo scorso 4 settembre. Il suo patrimonio è stimato in 13 miliardi di euro, in ballo proprietà immobiliari e il destino della società di moda. La famiglia intanto dà il consenso per l’iscrizione al famedio di Milano












