Il rituale dello strazio che si rinnova, insopportabile: un altro padre, quello di Lorena Isceri, gettata come un rifiuto dal cavalcavia dell’autostrada dall’ex compagno, prende parola pubblica. L’uomo, distrutto eppure mite, in video, come fece prima di lui un altro padre, quello di Giulia Cecchettin, si rivolge al presidente Mattarella e alla politica. Dice: fate qualcosa perché nessuna figlia mai più muoia per mano di un uomo che diceva di amarla. Di quel video drammatico colpisce il finale: tra i singhiozzi l’uomo saluta così: “Un abbraccio a tutte le donne”. Anche io mi sono sentita sua figlia, per un istante, e ho sentito quell’abbraccio.

Colpisce, ne discutevo con una amica, che la stampa abbia dato poco rilievo al suo video messaggio: in compenso ampio risalto ha avuto sulla stampa mainstream l’evento matrimoniale, a pagamento, di una coppia di youtuber con un seguito impressionate di bambine e ragazzine: per assistere alla simpatica cerimonia in migliaia hanno pagato oltre 300 euro (prezzo 4 ingressi per famiglie) più 250 euro per l’indimenticabile foto con la coppia. Amen.

La madre di Lorena Isceri ha detto al funerale: “Fate attenzione alle vostre figlie”. Nessuno dice: “Fate attenzione ai vostri figli; a come parlano delle donne, a come si comportano, a cosa vedono online, a chi frequentano”.