HomeViareggioCronacaLa scomparsa di Bruno Vietina. Il decano dei ristoratori . Re dei sapori italiani in CaliforniaSi è spento a 87 anni lo chef che ha lanciato tanti locali: col Maitò conquistò la stella Michelin. Esportò a Hollywood il format del Madeo che ancora oggi viene portato avanti Oltreoceano.Lo chef internazionale Bruno VietinaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa ristorazione internazionale perde uno dei suoi ’re’. E’ scomparso a 87 anni Bruno Vietina, colui che ha conquistato gli Usa portando i sapori tutti versiliesi e diventando leggenda dei fornelli. Originario di Montignoso, ha trascorso i primi anni a lavorare nei campi e poi come operaio metalmeccanico; da lì il trasferimento al Forte e la scommessa geniale: negli anni ‘60 e ‘70 ha guidato il celebre ristorante Maitò e il locale ha ottenuto la prima stella Michelin diventando il punto di riferimento del jet-set italiano e internazionale.

Proprio al Maitò, nel 1965, Vietina ha inventato una delle ricette più iconiche e imitate della costa toscana: le Penne alla Maitò, conquistando Sophia Loren, Robert De Niro, Al Pacino, Mina e la famiglia Agnelli. Nel 1978, insieme al fratello Alfio, ha fondato un altro pilastro della Versilia: il ristorante Madeo sulla via di Scorrimento. Negli anni ‘80, la famiglia Vietina ha deciso di trasferire ed espandere il proprio impero negli Stati Uniti: è del 1985 l’inaugurazione del Madeo Ristorante a Los Angeles (storicamente situato su Beverly Blvd). Il locale ha replicato il successo italiano, offrendo per oltre trent’anni un’esperienza di autentica cucina toscana frequentata regolarmente dalle star di Hollywood.