"Il fine dining è morto". Con queste parole definitive, senza appello, lo chef Bruno Verjus ha annunciato in un video messaggio su Instagram la chiusura del suo ristorante 2 stelle Michelin Table, a Parigi. Dopo 14 anni di onorato servizio gourmet il prossimo 22 dicembre verrà messa la parola fine a pranzi e cene al massimo livello di gusto. E anche di tasca. Per provare il menu degustazione in questo tempio dell'alta cucina aperto nel 2013 e arrivato nel 2024 al terzo posto della classifica dei World's 50 Best Restaurants, servono 480 euro. Bevande escluse.
In questo caso ad essere esclusi fra qualche mese saranno i clienti che dovranno rinunciare all'esperienza di un fine dining che secondo lo chef francese sessantaseienne nato a Roanne, sarebbe ormai totalmente agonizzante. Anzi definitivamente morto, come ha detto chiaramente, e drasticamente, nel video in bianco e nero prodotto dalla piattaforma Prescription e diffuso sul suo profilo Instagram.
La colpa sarebbe da attribuire a un modello troppo elitario e non più sostenibile con quei prezzi così lontani dalla realtà della maggioranza delle persone. Come lui stesso ha ribadito: "L’idea di escludere le persone dalla mia tavola mi mette a disagio, perché per me l’alta cucina è prima di tutto condivisione di piatti e servizi eccezionali. Ho avuto la sensazione, in molte occasioni, di perpetuare pratiche di un’altra epoca. Dobbiamo evolverci e intraprendere una nuova strada. Voglio nutrire le persone, non solo pochi privilegiati. Voglio nutrire quante più persone possibile, mettendo a frutto la mia esperienza, gli ingredienti eccezionali che abbiamo a disposizione e il talento di tutto il mio team, ma in un modo completamente diverso".







