HomeEconomiaCoop lancia l’allarme: "L’Italia non cresce"Presentato il Rapporto 2026. Brisigotti: "Classe media in grave difficoltà"Presentato il Rapporto 2026. Brisigotti: "Classe media in grave difficoltà"Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Marianna Vazzana
Il motore della crescita inceppato. Si lavora di più ma si guadagna di meno, mentre cresce l’inflazione e lo scenario geopolitico mondiale porta incertezze e preoccupazioni, così come il prezzo dell’energia. Non brilla la fotografia dell’Italia scattata dal “Rapporto Coop 2026 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani” presentato ieri a Milano, che restituisce l’immagine di un Paese al palo negli ultimi 20 anni, dove il Pil cresce meno dell’1%, peraltro nel momento in cui la spinta del Pnrr è stata massima. E la tendenza che si fa strada è quella del “non consumo“, con risparmio e lotta agli sprechi. Dal report, a cura dell’Ufficio studi di Ancc-Coop emerge in primis la "stanchezza del quotidiano". Il 58% del campione vorrebbe dedicare più tempo a sé prendendosi una pausa da una vita in affanno. Una situazione che porta gli italiani sulla soglia di un vero e proprio burning out che colpisce il 30%, e il bisogno di tempo per sé spiega anche, almeno in parte, la nuova tendenza a essere off più che online. Al centro del benessere? La salute mentale, prima di quella fisica. Le priorità si indirizzano verso obiettivi non economici, anche per la mancata crescita dei propri redditi: gli italiani guadagnano meno di 20 anni fa e meno degli altri europei (peggio di noi solo la Grecia).











