Legge elettorale 10 settembre 2026 Il PD ha presentato un emendamento alla legge elettorale per eliminare i capilista bloccati e il leader di Futuro Nazionale ha invitato Fratelli d’Italia a votarlo ANSA Il 10 settembre è ripresa la discussione della riforma della legge elettorale al Senato, già approvata alla Camera a luglio. Prima dell’eventuale via libera, l’aula del Senato dovrà esaminare una serie di emendamenti alla riforma, tra cui quelli per introdurre le preferenze, ossia la possibilità per gli elettori di indicare, oltre al partito o alla lista, anche uno o più candidati di quella lista.

Ad oggi lo Stabilicum – la riforma voluta dal centrodestra – non prevede le preferenze, il cui inserimento è stato bocciato durante l’esame alla Camera. Sul tema è intervenuto il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, che in un post su Facebook ha invitato Fratelli d’Italia – da sempre favorevole alle preferenze – a votare «un emendamento che ripropone le preferenze pure, senza liste bloccate, analogo a quello che noi di Futuro Nazionale avevamo presentato alla Camera». Vannacci non lo dice espressamente, ma l’emendamento che ha suggerito di votare al partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni è quello presentato al Senato dal Partito Democratico e sostenuto da tutti i partiti del centrosinistra.