Il tema delle preferenze torna a scuotere la maggioranza di centrodestra alla vigilia della ripresa dell’esame della legge elettorale al Senato. A un giorno dall’avvio delle votazioni in aula in seconda lettura, all’interno di Fratelli d’Italia sono ancora in corso valutazioni sulle proposte presentate dal Partito Democratico.

“A questo punto non si esclude nulla”, fanno sapere fonti vicine a FdI, mentre da altri ambienti del partito arriva una considerazione altrettanto significativa: “Non votarle ci mette oggettivamente in difficoltà”. Il nodo dovrà essere affrontato entro domani pomeriggio, quando sono attesi i primi pareri sulle proposte all’esame dell’Aula.

Le proposte del Pd che dividono il centrodestra

A riaprire la questione è stata la decisione del presidente del Senato Ignazio La Russa di consentire la presentazione di subemendamenti all’emendamento unitario della maggioranza. La Russa, del resto, si è sempre espresso a favore dell’introduzione delle preferenze.

Proprio su questo terreno si inseriscono alcune proposte del Pd che potrebbero creare difficoltà a Fratelli d’Italia. Tra quelle che stanno attirando maggiore attenzione c’è il subemendamento presentato dal senatore dem Nicola Irto, insieme ad altre iniziative parlamentari a prima firma di Dario Parrini.