Fratelli d'Italia starebbe valutando alcuni emendamenti delle opposizioni che reintroducono le preferenze pure per tutti gli eletti, senza capilista bloccati. Una posizione storica del partito della premier, che alla Camera aveva già votato in questo senso. L'ipotesi rischia però di far saltare l'accordo di maggioranza, con Forza Italia che frena. Intanto al Senato prosegue la discussione generale; il testo tornerà a Montecitorio il 28 settembre se modificato

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Fratelli d'Italia apre una riflessione sulle preferenze pure. Il partito della premier starebbe valutando con attenzione alcuni emendamenti presentati dalle opposizioni alla legge elettorale, in particolare due proposte a firma dei senatori del Pd Nicola Irto e Dario Parrini, che reintrodurrebbero il voto di preferenza libero per tutti gli eletti, eliminando il meccanismo dei capilista bloccati. Il disegno di legge è ora all'esame dell'Assemblea di Palazzo Madama e, se modificato nel corso della seconda lettura del Senato, tornerà nell'Aula della Camera a partire dal 28 settembre. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Gli emendamenti del Pd