di
Monica Zicchiero
Il sindaco Venturini: «Norma ancora non chiara ma gli uffici sono al lavoro». I dati: quasi 800 case in più in un anno, prezzo medio 247 euro a notte
Arriva dall’Europa la stretta alle locazioni turistiche. E Venezia studia le nuove regole che Bruxelles sta mettendo a punto per salvaguardare la residenza nelle città ad alto stress abitativo, con un giro di vite alle locazioni turistiche brevi. La proposta europea di limitare gli alloggi brevi nelle aree in cui c’è un problema di accessibilità alla casa — particolarmente grave nelle grandi città, nelle aree metropolitane e nelle località turistiche — presentata dal commissario Dan Jørgensen, che ha la delega alle Politiche abitative, e dalla vicepresidente esecutiva Teresa Ribera ha fatto discutere ancora prima che venisse adottata dal Collegio dei Commissari, con il centrodestra, le destre e le associazioni di categoria che si sono subito messe di traverso.
«Studieremo i contenuti»«Al momento è tutto nebuloso — osserva il sindaco Simone Venturini, che segue da vicino gli sviluppi dell’approvazione della normativa europea in fieri — Fin quando non si conoscono i testi definitivi e se l’applicazione sarà diretta o intermediata da altre circolari o leggi dello Stato, è tutto abbastanza accademico. Ma da Ca’ Farsetti si sta seguendo con attenzione questo tipo di novità europea: gli uffici sono stati investiti dal sindaco di studiarne i contenuti».













