Attivisti riuniti a Gerusalemme per protestare contro gli attacchi dei coloni israeliani ai palestinesi in Cisgiordania.
La Gran Bretagna ha annunciato sanzioni contro prodotti delle colonie israeliane in Cisgiordania e contro chi alimenta la violenza dei coloni. Francia, Canada e altri 9 Paesi sostengono la decisione. Un fatto che rende ancora più grave l’attendismo di Paesi come Italia e Germania.
Il ministro degli Esteri inglese, Ed Miliband, ha annunciato sanzioni contro i prodotti che provengono dagli insediamenti illegali nei territori occupati in Cisgiordania, un nuovo bando alle licenze per armi che “contribuiscono all’occupazione” e contro gli individui che promuovono la violenza dei coloni.
Il politico labourista è andato oltre ammettendo che i coloni israeliani stanno commettendo pulizia etnica a causa delle loro crescenti violenze contro i palestinesi. Altri 11 Paesi, tra cui Francia e Canada, hanno accolto la proposta inglese bypassando di fatto lo stallo alla decisione di imporre sanzioni contro Israele da parte dell’Unione europea, a causa del veto di Italia e Germania.
Leggi altro di questo autore











