Si apre un nuovo fronte diplomatico tra Regno Unito e Israele sulla situazione in Cisgiordania.

Il governo britannico ha annunciato misure per limitare l’interscambio commerciale con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, insieme a nuove restrizioni nei confronti di aziende e soggetti coinvolti nell’espansione delle colonie.

Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha inoltre accusato, con un discorso molto duro, il governo israeliano di «chiudere gli occhi» davanti a quella che ha definito una «pulizia etnica» in corso nei territori palestinesi occupati.

Le nuove misure, secondo quanto annunciato da Londra, richiederanno tra sei e nove mesi per essere definite e diventare operative.

Stop a nuove licenze e sanzioni Il pacchetto britannico prevede il rifiuto delle richieste di licenza per armi e altre esportazioni che possano contribuire all’occupazione.