È una giornata importante per il futuro del più grande impianto siderurgico d'Europa.

I giudici della Corte d'Appello di Milano sono riuniti per decidere se sospendere l'ordinanza che impone lo stop all'area a caldo dell'ex Ilva, quindi altoforni e cokerie.

Cosa comporta il fermo dell'area a caldo

Un fermo che secondo l'azienda comprometterebbe una possibile ripartenza in futuro. Parallelo al fronte giudiziario, ieri a Palazzo Chigi si è consumato uno scontro durissimo tra governo, sindacati e imprese. Con trattative serrate e una lunga sospensione da parte dell'esecutivo. Si è arrivati ad un passo dalla rottura.

Davide Sperti, segretario generale Uilm: "Noi abbiamo parlato di nuovo di piano di intervento straordinario, tutela occupazionale, salariale e sociale anche con strumenti di risarcimento lavoratori. Una legge speciale".