Legge elettorale 09 settembre 2026 alle 00:37Domani il voto in Aula, ma sulla soglia del premio non c’è ancora l’intesa

Al Senato la riforma della legge elettorale approda in Aula con una serie di nodi ancora aperti in maggioranza. Quasi del tutto tramontata l'ipotesi di inserire il ballottaggio: viene definita da alcune fonti «su un binario morto» e l’emendamento dovrebbe essere ritirato. In tarda mattinata i tecnici del centrodestra saranno chiamati a trovare una sintesi, non è escluso che l’ultima parola arrivi dai leader.

Iscrizioni in massa

Si tratta ancora sulla soglia del premio, sulla norma “anti-cespugli”, sui sindaci-candidati e su altre limature minori. E l’intesa va siglata prima dell’inizio delle votazioni, probabilmente non prima di domani. Ma sui tempi pesa anche la posizione del Campo largo, che si annuncia «di dura opposizione», con pregiudiziali e senatori iscritti in massa a parlare: senza i tempi contingentati il confronto si preannuncia lungo, anche se il voto finale è già stato messo in calendario per il 15 settembre.

Perplessità azzurre