Roma, 7 settembre 2026 – Caldo estremo e afa hanno le ore contate: mercoledì è il giorno da cerchiare in rosso sul calendario. Prematuro fare previsioni, invece, sulle conseguenze in Italia e in Europa del fenomeno climatico El Niño, su cui l’Onu ha lanciato l’allarme per le proporzioni gigantesche che sta assumendo. “Possiamo immaginare El Niño come una voce in una stanza dove parlano molte persone contemporaneamente: la sua voce può essere anche molto forte, ma non è detto che sia quella che qui, nelle nostre zone, riusciremo a sentire di più – spiega Francesco Nucera, meteorologo di 3BMeteo -. A volte può emergere chiaramente, altre può essere attenuata o coperta dalle altre dinamiche che governano la circolazione sull’Europa”.
Siamo ancora nella sesta ondata di caldo, ma arrivano notizie di un calo termico in vista: l’estate è davvero al capolinea?
"L'estate subirà un duro colpo da mercoledì perché arriva una perturbazione che metterà fine a questa lunga ondata di caldo, la sesta di stagione, a suon di temporali. Prima al Nord, e poi al Centro-Sud, porterà un deciso calo delle temperature, anche di 6-8 gradi rispetto ai valori attuali, pure qualcosa in più in alcuni casi. Rientriamo nelle medie tipiche del periodo o anche leggermente sotto. È però difficile pensare a un cambio di circolazione tipicamente autunnale, perché il passaggio generalmente avviene in maniera graduale, però questo lo possiamo vedere come un piccolo passo verso l'autunno”. Precipitazioni su Piazza Duomo a Milano (Ansa / Monrif)
















