Sversamento di idrocarburi nel Naviglio: un cigno imbrattato è stato salvato e lotta al centro Lipu La Fagiana con il piumaggio tutto ricoperto di idrocarburi
@CRFS LIPU La Fagiana/Facebook
Lo sversamento di idrocarburi che ha colpito il Naviglio Grande all’altezza di Pontevecchio di Magenta e Castelletto di Abbiategrasso ha trasformato un candido cigno reale nel simbolo di un grave disastro ecologico. L’allarme è scattato quando l’animale, divenuto una presenza familiare per i residenti della zona, è apparso completamente ricoperto da una densa sostanza pastosa e nera.
A notare la sua sofferenza intorno alle ore 22:30 è stato Elio Orbelli, un meccanico di 42 anni, che insieme al figlio Michele di 11 anni si è immerso nel canale a bordo della propria imbarcazione. Il recupero si è rivelato lungo e complesso, concludendosi soltanto verso le 2:00 del mattino grazie all’uso di un retino. Ricordando i momenti concitati delle operazioni in acqua, l’uomo ha raccontato come l’animale era diventato tutto nero e cercava disperatamente di prendere il volo, ma non riusciva perché quella sostanza pastosa lo appesantiva.
I trattamenti sanitari al centro La Fagiana di Magenta












