PORTO VIRO - Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di un cigno ferito recuperato nelle scorse settimane all’Oasi di Ca’ Pisani, nel Delta del Po. L’animale, trovato con una zampa lesionata, è stato curato e rimesso in libertà grazie alla collaborazione tra cittadini, amministrazioni comunali, polizia provinciale e Cras provinciale.
L’intervento era scattato il 26 giugno dopo alcune segnalazioni giunte al numero verde dedicato alla fauna selvatica in difficoltà.
L'allarme
A dare l’allarme erano stati il titolare del ristorante dell’area protetta e i sindaci di Porto Viro e Porto Tolle, che avevano segnalato la presenza dell’esemplare in difficoltà. Una pattuglia della polizia provinciale aveva raggiunto rapidamente l’area, recuperando il cigno in condizioni di sicurezza. L’animale è stato quindi affidato al Cras provinciale, gestito dalla Clinica Euganea di Monselice di Marco Bedin, dove ha ricevuto le cure veterinarie necessarie. Dopo il completo recupero, lunedì il cigno è stato liberato nello stesso ambiente naturale in cui era stato ritrovato. «Questa vicenda rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra cittadini e istituzioni - sottolinea il comandante della polizia provinciale, Giorgio Fusaro - un lavoro di squadra che ha avuto come unico obiettivo la tutela e il benessere della fauna selvatica».







