VITTORIO VENETO (TREVISO) - Un solo cigno nel laghetto dei giardini del Centro. "Dove è finito l'altro?", "Che sia rimasto vittima dell'ennesimo atto vandalico?", "Qualcuno ha notizia?" gli interrogativi dei vittoriesi che hanno notato l'assenza del secondo pennuto. «Uno dei due cigni era in gravi condizioni ed è intervenuto il Centro recupero animali selvatici della Provincia, che purtroppo ci ha poi comunicato il decesso dell'animale» spiega la sindaca Mirella Balliana rispondendo così agli interrogativi dei vittoriesi.

Il Comune al momento non ha intenzione di prendere un secondo cigno. «Finora non è stato volutamente introdotto un nuovo esemplare perché, dal punto di vista etologico, il cigno è un animale selvatico territoriale che sceglie da sé la sua compagna motiva la sindaca -. Inserire nel parco un nuovo animale selvatico potrebbe portare a gravi conseguenze. Se il cigno del parco sentisse l'esigenza di un compagno, sarebbe già volato alla ricerca di una nuova famiglia. Il fatto che sia ancora là, testimonia come non senta questa esigenza: probabilmente gode della compagnia dei vittoriesi che frequentano il nostro amato parco cittadino». Nel 2021 il laghetto si era popolato di quattro piccoli cigni, ma tra decessi e una sottrazione, non ne era rimasto nemmeno uno. Nel 2017 Legambiente del Vittoriese si era pubblicamente appellata al sindaco per dire stop ai cigni nei giardini, dopo che l'esemplare femmina era stata uccisa e il maschio si era dato alla fuga.