HomeCronacaDisgrafia nei bambini: ecco la penna “smart” per uno screening precoce delle difficoltà di scritturaPubblicato uno studio del Politecnico di Milano e dell'Università dell'Insubria di Varese e Como, che ha coinvolto oltre 700 bambini di tutto il ciclo delle scuole primaria e secondaria di primo grado, i quali hanno potuto utilizzare la THInkPen per la Valutazione clinica della Scrittura e della Competenza OrtograficaCristiano Termine, docente di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università dell’InsubriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna penna sensorizzata e brevettata per uno screening precoce delle difficoltà di scrittura. È stato pubblicato uno studio del Politecnico di Milano e dell'Università dell'Insubria di Varese e Como, che ha coinvolto oltre 700 bambini di tutto il ciclo delle scuole primaria e secondaria di primo grado, i quali hanno potuto utilizzare la THInkPen (Tele-Health Ink Pen) durante l'esecuzione di due prove BVSCO-3, ovvero la Batteria per la Valutazione clinica della Scrittura e della Competenza Ortografica.
Il test
Si tratta del test più usato in Italia per valutare difficoltà di scrittura, disgrafia e disortografia. L'elemento innovativo che la contraddistingue e' che la penna a inchiostro sensorizzata permette di arricchire le informazioni dei test clinici, come richiesto dalle ultime linee guida approvate sui DSA (Disturbi specifici dell'apprendimento), ma si usa per scrivere su carta, proprio come una semplice penna, differenza sostanziale rispetto ad altri strumenti di screening come i tablet. Il suo utilizzo nei test ha consentito di mettere in luce caratteristiche rilevanti del processo di scrittura dei bambini, e di fornire una quantità e qualità di informazioni molto vaste e approfondite.














