| 31 Agosto 2026 18:01 |
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(Adnkronos) –
Scrivere a mano fa bene al cervello. È quanto dice uno studio della Norwegian University of Science Tecnology, pubblicato su Frontiers in Psychology, che riabilita così una scrittura sempre meno utilizzata con l’ascesa dei computer e della tecnologia più in generale. Lo studio però ha confermato che scrivere a mano attiva reti neurali molto più complesse e diffuse nel cervello rispetto alla digitazione, sottolineando così la sua importanza sia per l’apprendimento che per la memoria.
I ricercatori dell’università norvegese, per arrivare alle loro conclusioni, hanno utilizzato un cappuccio EEG ad alta densità con 256 elettrodi per registrare l’attività cerebrale degli studenti universitari ‘protagonisti’ della ricerca. Hanno così scoperto che i movimenti intricati e ricchi di sensazioni coinvolti nella scrittura a mano, ancor di più se in corsivo, innescano onde cerebrali altamente sincronizzate in vaste aree delle regioni parietali e centrali. Questi pattern coordinati sono fortemente legati alla formazione della memoria, all’elaborazione cognitiva e alla codifica di nuove informazioni.








