Ambiente e Energia

Sabato 05 Settembre 2026

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(ANSA) - CERNOBBIO, 05 SET - Quello elettrico è già oggi il primo settore industriale per investimenti ed è pronto a investire ulteriormente fino a 200 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. Lo afferma lo studio strategico 'L'elettricità per un'Italia più sicura e competitiva', realizzato da Teha Group in collaborazione con Elettricità Futura.

Considerando il contributo diretto e indiretto della filiera elettrica 'allargata' - che comprende generazione, accumuli, trasmissione, distribuzione e vendita, ma anche mobilità elettrica, pompe di calore, componentistica, reti e servizi - la filiera genera 226 miliardi di euro di valore della produzione, 58 miliardi di valore aggiunto (circa il 3% del Pil, 4,4% con l'indotto) e sostiene 570.000 occupati. Secondo l'analisi presentata alla 52esima edizione del Forum di Cernobbio, il settore elettrico stanzierà 15-20 miliardi l'anno di investimenti per abilitare la crescita e perseguire gli obiettivi di competitività e sicurezza del sistema. Questi investimenti possono portare a risparmi fino a circa 20 miliardi di euro annui a regime e generare impatti sul sistema-Paese per oltre 120 miliardi di PIL, 300 miliardi di euro di valore della produzione e fino a 166.000 occupati l'anno.