HomeModenaCronacaMostro di Modena, famiglie unite. Cugino e sorelle di cinque vittime : "Reperti mai analizzati: indagate"Continuano ad aumentare i parenti pronti a fare istanza per riaprire l’inchiesta dopo ben quarant’anni. L’enigma dei capelli nelle mani di Santachiara. Tracce del killer potrebbero emergere con le nuove tecniche.Il ritrovamento del corpo di. Anna Maria PalermoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTutti compatti per chiedere giustizia. Aumentano a cinque i familiari delle vittime che hanno dato mandato all’avvocato Barbara Iannuccelli affinchè presenti in Procura istanza di riapertura delle indagini. A farsi avanti sono state le sorelle e un cugino di cinque delle dieci giovani lucciole ammazzate dal cosiddetto Mostro di Modena tra il 1985 e il 1995. Dopo le istanze depositate nei mesi scorsi per Anna Maria Palermo e Marina Balboni, infatti, a dare mandato all’avvocatessa ora sono stati i parenti di Giovanna Marchetti, Donatella Guerra e Claudia Santachiara.
A breve saranno depositate le relative istanze appunto, all’interno delle quali vengono elencati elementi che, se analizzati oggi, con le ben più avanzate tecniche scientifiche potrebbero fornire importanti risvolti. A quanto pare, all’interno di una delle mani di Santachiara, rinvenuta cadavere il 30 maggio del 1989 in un canale di Campogalliano, il medico legale individuò tre capelli. Capelli che non furono analizzati ma che ad oggi non si può escludere appartenessero all’assassino. Accanto a Donatella Guerra, invece, trovata morta il 12 settembre del 1987 sulla sponda del fiume Panaro, a San Cesario, fu ritrovato un coltello insanguinato.














