Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Filomena Gnasso, Anna Maria Palermo e Giovanna Marchetti
Sarebbero ormai prossime alla riapertura le indagini sugli omicidi attribuiti al «mostro di Modena», almeno otto donne uccise tra il 1985 e il 1995 forse dalla stessa mano. Polizia e Carabinieri, su incarico della Procura, sono al lavoro sugli atti dell’epoca e nei giorni scorsi, a quanto si apprende, investigatori sono stati alla Medicina legale dove sono conservati i reperti da analizzare con nuove tecniche scientifiche.Era una delle richieste nell’istanza presentata dall’avvocato Barbara Iannuccelli per la famiglia di Anna Maria Palermo, morta il 26 gennaio 1994. Nel frattempo parenti di altre quattro vittime hanno dato mandato al legale.Un caso già riaperto in passato
Non è la prima volta che il caso sull’ipotetico serial killer attivo nella provincia modenese viene riaperto. In passato una persona venne inquisita, ma non si riuscì ad ottenere elementi sufficienti per procedere.
I delitti tra il 1985 e il 1995











