HomeModenaCronacaIl mostro di Modena. Riaperte le indagini sui dieci omicidi che sconvolsero la cittàLa svolta dopo le istanze depositate dalle famiglie di cinque vittime . La procura ha dato incarico alla Squadra Mobile di analizzare i fascicoli . ed eventualmente individuare elementi utili agli accertamenti.La svolta dopo le istanze depositate dalle famiglie di cinque vittime . La procura ha dato incarico alla Squadra Mobile di analizzare i fascicoli . ed eventualmente individuare elementi utili agli accertamenti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Valentina ReggianiSono trascorsi oltre 40 anni da quei delitti che sconvolsero la città. Furono scandagliate piste, sentite centinaia di persone. Si scavò nel mondo della prostituzione e in quello dello spaccio. Si indagarono persone ma gli elementi raccolti non portarono mai alla risoluzione dei casi. Da allora, però, le famiglie di dieci giovani donne attendono giustizia ed ora la speranza è che davvero quella giustizia invocata possa arrivare.

Si riapre il caso del cosiddetto Mostro di Modena: colui che avrebbe ammazzato a coltellate, colpi di pietra o strangolandole dieci giovani lucciole o ragazze con problemi di tossicodipendenza tra il 1985 e il 1995. In realtà sono in pochi a credere alla figura di un unico mostro, seppur molte delle vittime si conoscessero o frequentassero i medesimi ambienti, vendendo il proprio corpo per lo più sulle strade del centro storico. E’ stato grazie ad una prima ‘famiglia coraggio’ che tutto si è mosso. Infatti i parenti di Anna Maria Palermo, morta il 26 gennaio 1994, hanno presentato nei mesi scorsi un’istanza di riapertura del caso attraverso l’avvocato Barbara Iannuccelli ma, da quel momento, anche le sorelle, i fratelli e il cugino di altre quattro ragazze si sono rivolte alla legale che sta predisponendo proprio in queste ore le ultime istanze.