HomeModenaCronacaMostro di Modena, sulle orme del killer di Anna Maria Palermo: “Mai analizzati i sassi sporchi di sangue”Le due consulenti (esperta di orme e medico legale) insieme all’avvocato Iannuccelli hanno ispezionato il canale attiguo a via Formigina. Non si arrendono sulla riapertura indagini: “Mai analizzati sassi sporchi di sangue e profili di dna sulle siringhe”Iannuccelli insieme alle due esperte nell’area del canale di via FormiginaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 31 maggio 2026 – L’istanza di riapertura del caso giace sul tavolo della procura di Modena. È dettagliata, ricca di spunti e circostanze all’epoca inesplorate che, con le nuove tecniche scientifiche, potrebbero forse condurre a nuove strade di indagine secondo l’avvocata che l’ha presentata. La famiglia non si arrende infatti, così come il legale Barbara Iannuccelli che, con un pool di esperte, ieri è tornata sul luogo del delitto per valutare l’acquisizione o lo studio di nuovi elementi. Parliamo dell’omicidio di Anna Maria Palermo, una delle vittime del presunto ’Mostro di Modena’.
Era il 26 gennaio 1994 quando il corpo della giovane, poco più che ventenne, fu trovato parzialmente immerso in acqua, in posizione supina, in un canale di irrigazione attiguo alla via Formigina, al confine con Corlo. Il cadavere presentava plurime ferite da arma da taglio. Ieri l’avvocato Iannuccelli ha raggiunto il luogo esatto in cui fu rinvenuto il cadavere insieme al medico legale Sara Mantovani, che aiuterà a dirimere le questioni medico legali e alla dottoressa kyt Lyn Walken, esperta nella lettura delle orme, Istruttore alla Hull’s Tracking School, Virgina (U.S.A.) e Ranger Certificato di Conservation Rangers Operations Worldwide.










