| 3 Settembre 2026 15:02 |
4 minuti per la lettura
(Adnkronos) – “Con tutto il rispetto per la figura di Mario Calabresi, che stimo, i moderati non hanno l’anello al naso”. È questo il punto di partenza dell’analisi di Roberto Formigoni, intervistato dall’Adnkronos sulle prossime elezioni comunali di Milano e sull’ipotesi di candidatura di Mario Calabresi per il campo largo di centrosinistra.
L’eventuale candidatura di Calabresi può attrarre il voto dei moderati? L’ex sindaco di Milano Albertini, in caso di candidatura di Calabresi praticamente dà quasi il centrodestra per spacciato.
“Non concordo. Cominciamo con la prima cosa. Calabresi può attirare il voto dei moderati, ma i moderati non hanno l’anello al naso. Non guarderebbero soltanto il candidato sindaco, ma la coalizione che lo sostiene. E nella coalizione che eventualmente sosterrà Calabresi, un peso significativo è della sinistra radicale. All’interno del Pd peraltro ci sono altri candidati, come Anna Scavuzzo e Pierfrancesco Majorino. Quindi Calabresi non è il candidato sindaco. È certamente una figura di rilievo, però torno a dire: il candidato sindaco di quale coalizione?














