Milano – Un deciso passo avanti verso la candidatura a sindaco a Milano per il centrosinistra, in attesa di capire se ci saranno o meno le primarie di coalizione. Il giornalista e scrittore Mario Calabresi - ex direttore di Repubblica e Stampa, figlio del commissario Luigi Calabresi ucciso da Lotta Continua nel 1972 - si è dimesso dalla carica di direttore e ha dismesso le quote di Chora Media, la società che produce podcast da lui fondata sei anni fa. Calabresi ha fatto anche un passo indietro dalla presidenza del Consiglio di amministrazione di Be Water Content, che comprende Chora e Will Media.
Mario Calabresi, presidente Be Content, partecipa al Salone dei Pagamenti 2025 presso il MiCo a Milano, 29 ottobre 2025. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
La mossa dell’aspirante primo cittadino, atteso il prossimo 12 settembre alle 21 alla Festa dell’Unità milanese all’Arci Corvetto, per il dibattito “Vedere gli invisibili“ con don Luigi Ciotti, è intesa da molti come un modo per sgombrare il campo da accuse di conflitto di interesse e, soprattutto, per azzerare le polemiche legate all’ingresso del colosso delle criptovalute Tether nel capitale di Be Water, di cui, come detto, fa parte Chora. Il ceo di Tether Paolo Ardoino è amico del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che lo ha invitato più volte a Mar-a-Lago.














