La segretaria dem stoppa l'ipotesi di una candidatura diretta del giornalista: «È presto». I nomi in campo per le primarie

Mario Calabresi candidato sindaco del centrosinistra a Milano? Guai ad avere fretta. L’annuncio del noto giornalista del passo indietro dalla guida di Chora Media per «percorrere una strada nuova» ha avuto l’effetto del sasso in uno stagno per il Pd, chiamato a designare il candidato a succedere a Beppe Sala. Ma il partito non sembra voler correre incontro a Calabresi: o meglio, non subito e senza condizioni. Lo ha detto chiaro e tondo in serata Elly Schlein. «È presto, stiamo seguendo e supportando il percorso del Partito Democratico di Milano che si concentra sui temi. Non vi stupirà se anche qui dico: prima scriviamo il programma, poi troviamo i nomi», ha frenato la segretaria dem intervenendo alla Festa dell’Unità di Genova. Di fatto Schlein tiene aperta così la strada delle primarie, con le quali vorrebbero misurarsi diversi aspiranti candidati già in campo: in primis Pierfrancesco Majorino, ex assessore ed eurodeputato e oggi consigliere regionale, vicino a Schlein (è anche membro della segreteria nazionale Pd come responsabile delle politiche per il diritto alla casa e l’immigrazione).