Milano – Alessandro Amadori, sondaggista, direttore scientifico di Yoodata e professore di Comunicazione politica alla Cattolica, come valuta il passo avanti del giornalista Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano per il centrosinistra?

“Conosco di persona Calabresi. È un bel nome, che ha una sua reputazione, una sua storia, una vicenda familiare che gli ha attribuito un’aura positiva perché ha subito le conseguenze dirette della stagione terrorista nel nostro Paese (è figlio del commissario Luigi Calabresi, ucciso da Lotta Continua nel 1972, ndr). Oltre al nome, Calabresi ha caratteristiche personali che io apprezzo”.

Quali?

“È una persona che ispira fiducia, da cui compreresti un’auto usata”. Mario Calabresi

Quali i limiti di un’eventuale candidatura del giornalista?